| Telefono
Verde contro il fumo "Sportello aperto" al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00, è un collegamento tra Istituzione e cittadino-utente, un punto d'ascolto e di monitoraggio. Il TVF si rivolge a: e fornisce: Il Telefono Verde contro il Fumo si muove in un'ottica di prevenzione primaria, per la capacità di fornire un'informazione capillare a tutta la popolazione; secondaria, per la fruizione da parte di persone che hanno o rischiano di avere problemi legati al Fumo; terziaria come punto di riferimento per informazioni o sostegno a chi si trova in fase di cessazione o a chi è a rischio di ricaduta. Il counselling Il counselling è un servizio di consulenza telefonica per le persone che vogliono smettere di fumare. L'utente viene aiutato nel cambiamento a mobilitare risorse interne ed esterne per affrontare il problema. Il counselling telefonico è un intervento strettamente personalizzato, essendo ogni utente diverso dall'altro con un proprio stile di vita, un proprio rapporto con il Fumo e un personale modo di percepire la problematica. Rivolgersi ad uno sportivo, infatti, è assai diverso che rivolgersi ad una donna in gravidanza o ad un adolescente. Per questi motivi non ci sono né risposte automatiche, né telefonate predefinite. A chi si rivolge Il TVF si rivolge a chiunque sia interessato alle
problematiche generate dal Fumo di tabacco e, in particolar modo,
naturalmente, ai fumatori . Attività di studio e di ricerca L'équipe del TVF affronta un'attività di studio e ricerca per promuovere interventi ed iniziative di sensibilizzazione in tema di tabagismo, per monitorare lo stato di controllo del Fumo nei servizi socio-sanitari (Ospedali, ASL, Scuole), per creare una rete operativa tra le diverse strutture sanitarie e facilitare l'incontro tra i bisogni dell'utente e i servizi territoriali. Attraverso una ricerca-intervento, il TVF ha anche realizzato una banca dati delle strutture sanitarie nazionali che hanno attivato un ambulatorio per la cessazione dal Fumo di tabacco. La ricerca si è resa necessaria per la recente costituzione di "Ambulatori del Tabagismo" e per l'attribuzione al TVF di una funzione di raccordo e organizzazione delle varie strutture, operanti con procedure, risorse e modalità diverse in ambito sanitario. I dati raccolti dal TVF, sebbene soggetti a cambiamenti, hanno evidenziato l'impegno personale di diversi operatori del SSN. Molte delle attività ambulatoriali di cessazione dal Fumo, infatti, avvengono principalmente su iniziativa personale e non sono codificate fra le prestazioni del SSN. Questo lavoro ha permesso di avere una visione più chiara della situazione su tutto il territorio nazionale e di creare una rete operativa affinché il TVF diventi nel tempo un centro che fornisca informazioni e aggiornamenti e faciliti la circolazione di esperienze sul territorio italiano ed europeo. Dati sull'utenza I dati presentati si riferiscono al periodo dal 2 maggio 2000 al 31 dicembre
2001 (343 giorni operativi) durante il quale sono pervenute 2895 telefonate.
La distribuzione delle telefonate per gruppi di utenti è composta
per il 58,32 % da fumatori, per il 4,29% da ex-fumatori, per il 7,18 %
da non fumatori, per il 7,54% da familiari di fumatori e per il 22,67
% da altra utenza (giornalisti, medici, operatori sociali). Per quanto
riguarda la distribuzione geografica (Istat,
1995) il numero di telefonate pervenute dal Nord sono il 35,72%, dal Centro
il 26,15 %, dal Sud il 21,21%, dalle Isole il 8,57%. Dalla distribuzione
delle telefonate per classe d'età e sesso emerge che sia per la
categoria "Femmine" che per la categoria "Maschi"
la classe d'età più rappresentata è quella dai i
30-39 anni . La distribuzione per sesso indica che il servizio è
stato contattato dal 47,94% di donne e dal 52,06% di uomini, con un'età
media di 41 anni per le donne e di 40 anni per gli uomini. Da una prima
elaborazione delle telefonate ricevute gli operatori hanno individuato
fondamentalmente i seguenti bisogni: sostegno psicologico; informazioni
sulle strutture territoriali; informazioni di tipo medico sanitario e
legislativo. Per quanto riguarda l'abitudine al Fumo, il numero medio
di sigarette/die è di circa 20 e la maggior parte degli utenti
ha espressamente riferito una motivazione forte nel tentativo di interrompere
l'abitudine al Fumo, riconoscendo tuttavia una difficoltà psicologica
nell'attuazione dell'intento. L'utenza si è mostrata particolarmente
interessata al servizio e alle strutture specifiche per la cessazione
da Fumo e ha reperito il numero del Telefono Verde contro il Fumo da alcune
fonti di informazione: la Stampa (quotidiani e periodici) risulta essere
la principale fonte di informazione seguita da Conoscenti, TV e Radio;
in "Altro" sono state raggruppate diverse fonti di informazione
quali Internet, il Servizio 12, ASL e Presidi Ospedalieri. Gli operatori
hanno riscontrato durante le telefonate la necessità, da parte
dell'utente, di un ascolto attento alla propria problematica. Questo dato
può anche essere associato alla possibilità lasciata agli
utenti di ricontattare il servizio come supporto durante il percorso di
cessazione o di maturazione della scelta di smettere di fumare per l'utente
fumatore; come sostegno per il familiare di un fumatore; come confronto
con il non fumatore sui metodi possibili di difesa dal Fumo passivo. |