| Rischi
per la salute
Il fumo porta con sé un rischio reale di contrarre
malattie gravi come cancro ai polmoni, malattie respiratorie e cardiache.
È anche vero che per molte persone è difficile smettere
di fumare.
Il fumo è una delle cause di determinate malattie.
Questo dato è noto ai fumatori da decenni; ispira l'azione delle
istituzioni sanitarie e molte delle nostre ricerche mirate a modificare
i prodotti.
Studi
La nostra posizione riguardo ai rischi per la salute è orientata
in larga misura dai risultati degli studi epidemiologici. L'epidemiologia
è una scienza fondata sul metodo statistico che considera i rischi
in relazione a gruppi numerosi di persone (o "popolazioni")
e non in relazione all'individuo. L'epidemiologia si serve di questionari
e dell'osservazione diretta per individuare l'incidenza di determinate
malattie in un determinato gruppo, come ad esempio i fumatori, e confrontarla
con l'incidenza in un gruppo diverso, come ad esempio i non fumatori.
Da molti anni, gli studi epidemiologici indicano che diverse malattie
sono molto più frequenti nei fumatori rispetto ai non fumatori.
L'epidemiologia viene da sempre utilizzata per definire
correlazioni che indicano possibili cause di malattie, fornendo così
indicazioni per indagini complete in sede di laboratorio. Nel caso del
fumo, le numerose indagini di laboratorio condotte nel corso degli anni
si sono dimostrate problematiche, e la scienza non è ancor oggi
in grado di individuare dei meccanismi biologici che spieghino in modo
inequivocabile i risultati statistici che collegano il fumo a determinate
malattie, e neppure di chiarire il ruolo di specifici componenti del fumo
in questi processi patologici. La scienza non è in grado di stabilire
quali fumatori saranno soggetti a una malattia correlata al fumo e quali
no.
Attualmente, la scienza non può stabilire se un
fumatore affetto da una malattia correlata al fumo si è ammalato
per il solo fatto di aver fumato. Queste incertezze dipendono in parte
dal fatto che le malattie associate al fumo colpiscono anche persone che
non hanno mai fumato in vita loro.
Il fatto che non abbiamo completamente compreso il meccanismo delle malattie
e il ruolo di particolari componenti del fumo a livello biologico, proietta
una qualche incertezza sugli sforzi fatti per realizzare sigarette meno
rischiose.
Fin dalla pubblicazione delle prime ricerche epidemiologiche
degli anni '50 e '60, i ricercatori di British American Tobacco hanno
fatto propria l'ipotesi di lavoro per cui esiste un collegamento tra il
fumo e determinate malattie ed hanno collaborato ai tentativi di valutazione
e realizzazione di prodotti potenzialmente meno pericolosi. Poiché
le statistiche in questione dimostrano che il rischio è maggiore
nei gruppi di forti fumatori che fumano per periodi più lunghi,
è apparso ragionevole ipotizzare che meno fumo si inala nel corso
della vita, minore sarà il rischio. In termini di concezione tecnica
della sigaretta, questo induce a pensare che le sigarette a basso contenuto
di catrame possano contribuire a ridurre i rischi.
Per maggiori informazioni, visita la pagina Ridurre
il rishio in questa stessa sezione.
I principali rischi
Nel corso degli anni, gli studi epidemiologici hanno associato il fumo
a diverse malattie. Le malattie più studiate, perché sono
tra le più importanti cause di mortalità in molti Paesi,
sono il cancro polmonare, le malattie ostruttive dei polmoni e le cardiopatie
coronariche.
Cancro polmonare
Gli studi statistici indicano forti correlazioni tra il fumo e il cancro
polmonare, per cui è sensato ritenere che il fumo sia una causa
importante di questa malattia. Sempre secondo le statistiche, la patologia
è più frequente nelle persone che fumano da più anni,
che fumano più sigarette al giorno e che fumano sigarette senza
filtro. E’ stato stimato (tenendo presente che le stime variano
considerevolmente) che circa il 10% delle persone che fumano molto per
tutta la vita si ammalano di cancro polmonare e che circa il 90% dei malati
di cancro polmonare sono fumatori. Sono stati individuati anche altri
fattori di rischio per la malattia, ma la loro importanza statistica appare
quasi sempre inferiore rispetto a quella del rischio provocato dal fumo.
Malattie ostruttive croniche dei bronchi
e dei polmoni
Le malattie ostruttive dei bronchi e dei polmoni sono la bronchite e l'enfisema.
I rapporti tra queste malattie e il fumo, evidenziati dalle statistiche,
appaiono dello stesso ordine di grandezza di quelli che esistono tra cancro
polmonare e fumo. Come nel caso del cancro polmonare, l'incidenza è
maggiore nei soggetti che fumano da più anni e che fumano più
sigarette al giorno. Come nel caso del cancro polmonare, sono stati individuati
altri fattori di rischio per le malattie ostruttive dei bronchi e dei
polmoni, ma la loro importanza statistica appare quasi sempre inferiore
rispetto a quella del rischio provocato dal fumo.
Cardiopatie coronariche
Le malattie cardiache in genere sono collegate a vari altri fattori, oltre
che al fumo; secondo le istituzioni sanitarie, importanti fattori di rischio
sono anche l'alto tasso di colesterolo, la pressione sanguigna alta, l'obesità
e la sedentarietà. Comunque, come nel caso del cancro e delle malattie
ostruttive del polmone, molte istituzioni sanitarie sono del parere che
il fumo è una causa delle cardiopatie coronariche. Studi indicano
che i rischi di malattie cardiache sono maggiori nei gruppi che presentano
più di uno dei fattori di rischio citati (ad esempi, i fumatori
che fanno poca attività fisica).
Il fumo in gravidanza
In genere, le istituzioni sanitarie raccomandano alle donne incinte di
non fumare, e questa raccomandazione è stata ampiamente divulgata.
Secondo studi statistici, esiste un collegamento tra fumo in gravidanza
e nascita di neonati sottopeso. Alcuni di essi hanno evidenziato, tra
gli altri fattori, una correlazione tra il fumo in gravidanza e la mortalità
neonatale, le nascite premature, gli aborti spontanei e le morti intrauterine
in gravidanza a termine. Riteniamo che le istituzioni sanitarie debbano
raccomandare fermamente alle donne di astenersi dal fumo durante la gravidanza.
Altri problemi legati alla salute
Gli studi epidemiologici hanno indicato un aumento del rischio per i fumatori
di contrarre varie altre malattie. Queste patologie comprendono l'ictus,
i disturbi della circolazione periferica, l'aneurisma aortico e i tumori
della gola, della bocca, della vescica, dello stomaco e dei reni. I collegamenti
tra il fumo e queste malattie appaiono più o meno forti a seconda
della malattia considerata e dei gruppi di persone esaminati nei diversi
Paesi.
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