La nuova Legge Sirchia

La cosiddetta Legge Sirchia (Legge n. 3 del 16 gennaio 2003, art. 51) che regolamenta il fumo nei locali pubblici e privati aperti al pubblico è improntata a principi corretti e condivisibili. Lo spirito della legge è giusto: oggi non è più possibile pensare di poter fumare dove si vuole.

Tuttavia, il principio della nuova legge, che dovrebbe tutelare gli interessi sia dei non fumatori che dei fumatori, potrebbe essere incrinato dall'estrema difficoltà interpretativa e di attuazione delle norme applicative, soprattutto nei centri storici delle città dove sono maggiori i vincoli urbanistici e architettonici, con il rischio di rendere la legge proibizionista.

British American Tobacco Italia condivide e sostiene ogni norma che abbia come fine la tutela dei non fumatori ma ritiene che la legge stessa preveda anche la tutela della libertà di scelta dei fumatori adulti. È auspicabile una soluzione che permetta di risolvere tempestivamente i problemi interpretativi e applicativi della normativa, per trovare soluzioni equilibrate che accontentino tutti. Nel nostro Paese gli adulti che hanno scelto di fumare sono il 26% della popolazione, è corretto perseguire una convivenza armonica tra non fumatori e consumatori di un prodotto legale, quale è il tabacco.

Per favorire una più ampia informazione sulla normativa che disciplina il divieto di fumo nei locali aperti al pubblico, British American Tobacco Italia mette a disposizione degli esercenti un vademecum per la realizzazione di smoking area nel proprio locale secondo la normativa.